Come scegliere i giochi giusti per bambini ed evitare quelli tossici e pericolosi

Esistono giochi giusti e giochi sbagliati: i primi stimolano il bambino a potenziare le proprie capacità, mentre i secondi possono arrecare seri danni

Come scegliere i giochi giusti per bambini specialmente quando non hai molto tempo da dedicare agli acquisti dei regali e però ci tieni alla salute del piccolo?

Nell’era della globalizzazione, il mercato è letteralmente invaso da ogni genere di giocattolo proveniente da tutte le parti del mondo.

Spesso noi adulti ci lasciamo conquistare dalla grandezza e dai colori e riteniamo che questo possa bastare per intrattenere felicemente il bambino.

Purtroppo non è così: sempre più frequentemente vengono sequestrati interi container di giocattoli nocivi e pericolosissimi provenienti dalla Cina. Altrettanto spesso leggiamo di nuove scoperte nel campo della ricerca scientifica che dimostrano come i comuni giochi di plastica nascondano insidie legate alla tossicità dei materiali o delle vernici.

Sono anch’io una mamma e, come tale, mi preoccupo di tenere mio figlio lontano dai rischi che ogni giorno mettono a repentaglio la sua salute, senza privarlo dei giusti stimoli che, attraverso il divertimento, possano farlo crescere in maniera sana e sicura.

Per questo ho deciso di redigere un piccolo vademecum improntato al Come scegliere i giochi giusti per bambini, nella speranza di aiutarti nel difficile mestiere di genitore.

I bambini sono imprevedibili e hanno continuo bisogno di sperimentare utilizzando il tatto e la bocca, per cui spesso portano i giocattoli a stretto contatto con le mucose del cavo orale.
Se pensiamo ai classici giochi da mordere o da offrire al bimbo nel periodo della dentizione, non immaginiamo nemmeno per un attimo che potrebbero essere stati costruiti con materiale nocivo!

Dai primi libricini in plastica alle paperelle per il bagnetto, dai tappeti in soffice gomma ai peluche, questi giochi sono realizzati in PVC morbido, contenente una sostanza pericolosa, ovvero il cloruro di polivinile.

Si tratta quindi di composti chimici pericolosi per il bimbo che, mordicchiando il gioco, oltre a riuscire a staccarne un pezzo che potrà facilmente ingerire, assorbirà attraverso reni e fegato.

Oltre al cloruro di polivinile, ecco un elenco delle possibili sostanze tossiche presenti nei giocattoli in plastica:

  • Bisfenolo-A (BPA): interferente endocrino dai molteplici effetti
  • Cadmio: accusato di cancerogenicità e disturbi nello sviluppo del cervello e riproduttivi
  • Cromo: rischio cancerogeno-mutogeno, causa infiammazione, influisce sul sistema riproduttivo
  • Composti perfluorinati: cancerogeni, interferenti sul sistema riproduttivo
  • Formaldeide: cancerogena, irrita le vie respiratorie, allergizzante
  • Idrocarburi tipo benzene, toluene, xileni: cancerogeni e neurotossici
  • Idrocarburi aromatici policiclici: cancerogeni
  • Paraffine clorurate: cancerogene, interferenti endocrini
  • Ftalati: interferenti endocrini, tossici per la riproduzione e per il fegato
  • Piombo: potente neurotossico, anche a basse dosi, responsabile di avvelenamenti
  • Ritardanti di fiamma bromurati: effetti sul sistema nervoso e comportamentale, attività estrogenica persistente

Purtroppo, nel cercare di comprendere come scegliere i giochi giusti per bambini, non è sufficiente selezionarli in base all’età del piccolo, ma occorre andare alla radice del problema.

Consiglio di evitare come la peste i giocattoli in plastica sia perché, come ho ribadito sopra, possono contenere elementi chimici pericolosi sia perché le vernici possono essere tossiche sia perché contribuiscono a danneggiare l’ambiente oltre misura.

Suggerisco di preferire giocattoli in legno colorati con vernici all’acqua e dunque atossiche. L’alternativa è acquistare giochi in tessuto naturale privi di parti staccabili e provenienti da fabbriche che producono con metodi sostenibili per l’ambiente e il futuro dei nostri figli.

I giocattoli in legno devono però essere rigorosamente prodotti con materiale proveniente da foreste controllate e assemblati senza l’utilizzo di colle tossiche per i bambini.

E’ importante controllare anche l’etichetta che deve riportare certificazioni Ecocert, OEKO-TEX®, GS e Spiel Gut (questi ultimi certificano l’assenza di sostanze tossiche). Il marchio CE, apposto dal produttore stesso, dichiara che quel giocattolo è conforme ai regolamenti europei ma può essere facilmente falsificato.

Se vuoi saperne di più sulla sicurezza dei giocattoli in legno o in tessuto naturale, vieni a trovarmi in negozio a Taranto in via Anfiteatro 92.

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